Telecom e la rete italiana in crisi?

Sembra che in questi giorni siano stati molti i problemi incontrati dai navigatori, molti i blog segnalano questo problema. Come fa notare Folletto si pensa ad un problema di DNS ma non credo sia solo questo, la rete ormai subisce centinaia di attacchi da malware e quant’altro, rendendo quindi fragili le infrastrutture. Come si puo leggere sul blog di Quinta le associazioni legati alla comunicazione si stanno muovendo per cercare di tutelare i cittadini ma il problema a mio parere non si risolverà veramente al massimo verrà insabbiato per un altro pò ma poi esploderà tutto di colpo. Ora si cerca di propinare come soluzione di usare un OpenDNS server al posto di quelli dei propri ISP in quanto sembrano essere solo quelli attaccati (i DNS), ma il problema rimane i malware ci sono ancora nelle macchine , primo tra tutti Norton Antivirus & co; Cosa aspetta il governo a sollecitare i cittadini ad usare l’opensource a cominciare dal sistema operativo? Questi disservizi non sono un buon motivo per silurare Bill e magari appoggiare Jobs o adirittura Linux? A prescindere dalla polemica vorrei far notare che oltre ai problemi di DNS chi amministra macchine in remoto accedendovi via IP (quindi DNS out) avrà sicuramente notato rallentamenti e difficoltà non da poco , questo a magior ragione fa preoccupare, basta attaccare un DNS per mettere down tutta l’infrastruttura di quella sottorete..problemi di progettazione? la corsa ad allargare la banda non porta certo una soluzione, solo uno spreco di banda.

[Update]
OpenDNS :

  • 208.67.222.222
  • 208.67.220.220

[Update 2]
Mi sono anche registrato curioso di vedere le statistiche … intanto apprezzo l’auto search nel caso di url errato

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